Consigli per la salute dentale

Un sorriso bello e sano è il risultato di un percorso di prevenzione che dovrebbe cominciare durante la prima infanzia e proseguire tutta la vita con buone abitudini e un controllo periodico dal dentista.

Come si lavano i denti?

Lavare i denti è un gesto d’igiene quotidiana che è importante fare nel modo giusto per prevenire carie, gengiviti e anche patologie non odontoiatriche.

5 regole per spazzolare bene i denti

  1. Usare un dentifricio al fluoro per mineralizzare e rafforzare lo smalto.
  2. Spazzolare i denti per almeno 2-3 minuti in senso verticale a partire dalla gengiva sul versante esterno, su quello interno e sulla superficie di masticazione. Infine passare le setole dello spazzolino sulla lingua per eliminare i batteri che possono provocare l’alitosi.
  3. Cambiare lo spazzolino ogni 2 o 3 mesi.
  4. Usare il filo interdentale per togliere gli eventuali residui di cibo dagli interstizi tra i denti.
  5. Lavare i denti sempre dopo aver mangiato ed entro 20 minuti dalla fine del pasto.

Suggerimenti

  • Scegliere uno spazzolino con setole dalla consistenza e grandezza adatte all’età. Per esempio, uno spazzolino piccolo e con le setole morbide è adeguato per un bambino
  • Usare una piccola quantità di dentifricio al fluoro, circa le dimensioni di un piccolo pisello
  • Sciacquare sempre lo spazzolino dopo averlo usato e porlo in un luogo areato dove le setole possano asciugarsi senza essere compresse
  • Non dimenticarsi di lavare i denti, specialmente prima di coricarsi: durante la notte il flusso della saliva, un agente neutralizzante della placca, è ridotto e quindi i denti sono più soggetti a carie.

Come proteggere la salute dentale dei bambini

La salute di denti e gengive si tutela a partire dall’infanzia, per questo è importante che i genitori conoscano le corrette abitudini per insegnarle al bambino e proteggere la sua salute dentale.

Buone abitudini

  • Lavare i denti a partire dai 2 anni. A questa età i bambini cominciano ad acquisire la manualità per spazzolare correttamente i denti e imparano a farlo, pian piano, in piena autonomia.
  • Respirare dal naso. Se il bambino respira dalla bocca anziché dal naso e non ha la mascella bene allineata potrebbe trattarsi di malocclusione. In questi casi bisogna rivolgersi all’odontoiatra, in particolare si dovrebbe ricorrere all’ortodonzia ortopedica precoce.
  • Controllare anche i denti da latte. I denti decidui cadono ma la gengiva resta ed è importante prenotare una visita odontoiatrica anche se ci sono ancora i denti da latte in modo da intervenire subito su eventuali disturbi gengivali.

Cattive abitudini

  • Mangiare dolci prima di dormire. Il glucosio si accumula nella notte quando il flusso di saliva è ridotto, per cui lo zucchero si concentra molto nel poco fluido presente e resta lì fino allo spazzolamento successivo favorendo la comparsa della carie.
  • Non lavare i denti dopo ogni pasto. Si devono lavare i denti al massimo dopo 20 minuti dal pasto per evitare il rischio di carie, e assumere una quantità di fluoro adatta all’età del bambino.
  • Succhiare il ciuccio o il pollice oltre i 24 mesi di età. È un’abitudine pericolosa perché può provocare lo sviluppo di un palato stretto, responsabile dello scivolamento della mandibola più da un lato rispetto all’altro e, dunque, di asimmetria facciale; se il ciuccio e il biberon sono intinti nello zucchero o nel miele c’è un rischio molto alto di avere la cosiddetta “carie da biberon”: il succhiamento continuo e prolungato di sostanze zuccherine e la posizione sdraiata durante il sonno favoriscono il ristagno di glucosio intorno ai denti.

Fluoroprofilassi per prevenire la carie

La fluoroprofilassi è l’insieme delle azioni preventive della carie da svolgere in età pediatrica.

La somministrazione di fluoro è tra le principali azioni preventive contro la carie: irrobustisce lo smalto dentale, remineralizza le carie iniziali, riduce l’aggressività e contrasta la moltiplicazione dello steptococco mutans, il principale responsabile della carie.

La sigillatura consiste nell’isolare i denti dai batteri cariogeni attraverso l’applicazione di un apposito materiale all’interno dei solchi e delle fossette dei primi molari. La sigillatura si può richiedere entro uno o due anni dall’eruzione dei denti permanenti.